L’edizione odierna de La Nazione apre con un approfondimento su Riccardo Sottil, ormai recuperato dall’infortunio che lo ha tenuto fuori nella parte finale della stagione, finale di Conference League compresa. Pochi giorni fa Raffaele Palladino, nella sua conferenza stampa di presentazione, ha fatto intendere di aver tenuto d’occhio le prestazioni del numero 7 e di considerarlo uno di quei giocatori in grado di spaccare le partite. Dunque, l’ex Cagliari si candida anche per un iniziale posto da titolare per la prossima stagione. Riuscirà però a convincere il mister? Questo è il quesito principale.
Sottil, ultima chiamata
L’ultima annata di Sottil ha confermato esattamente la considerazione che tifosi e addetti ai lavori hanno su di lui: un giocatore che potrebbe fare molto di più per le qualità di cui dispone. Un attaccante esterno veloce e tecnico, che però tende a perdersi nell’arco della partita risultando quasi indolente alle volte. Il finale di stagione super positivo, però, fa ben sperare l’ambiente viola. Palladino, complice anche la probabile partenza di Kouamé, lo ipotizza titolare come ala sinistra nel suo 3-4-3, con compito di sfruttare la sua velocità per allargarsi e con un Nico González con licenza di accentrarsi dall’altra parte. Starà a lui mostrare di che pasta è fatto: Sottil è giovane ma ha già compiuto 25 anni, e il treno per lui rischia di passare in via definitiva.


