La Fiorentina ha scelto Raffaele Palladino come nuovo allenatore, ma prima di puntare sul tecnico di Mugnano di Napoli c’era un altro tecnico nato in Campania pronto a vestirsi di viola: Maurizio Sarri. L’ex allenatore della Lazio ha ribadito più volte di essere un tifoso della Fiorentina e che gli sarebbe piaciuto allenarla, ma per una serie di motivi che ha confermato in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera non gli è stato possibile. Queste le sue dichiarazioni.
Sarri spiega la sua situazione
“Non ho ricevuto nessuna telefonata da club italiani, e sinceramente mi dispiace: c’erano panchine libere adatte alla mia idea di calcio, Milan e Fiorentina comprese. Nessuno mi ha interpellato nemmeno per una chiacchierata, ma meritavo di essere ascoltato per almeno 15 minuti. Poi decidono i presidenti. Io capisco la voglia di voler puntare sui giovani, ma l’esperienza è un valore importante. Gli allenatori che quest’anno hanno vinto Champions, Europa e Conference League hanno più di 60 anni. Se nessuno mi ha chiamato avrò sbagliato sicuramente qualcosa in prima persona. Colpa delle lamentele? Ribadisco le mie posizioni sui campi e i calendari non adeguati, solo che se è Sarri a lamentarsi apriti cielo, se lo fanno Klopp e Guardiola nessuno ha niente da ridire“.


