Questa estate ha giĆ visto diversi cambiamenti sulle panchine di Serie A, con la Fiorentina che ha salutato Vincenzo Italiano per puntare forte sull’ex Monza Raffaele Palladino. A tal proposito ĆØ intervenuto il leggendario Arrigo Sacchi, che intervistato da La Gazzetta dello Sport ha commentato il valzer delle panchine, avvisando il vecchio e il nuovo tecnico viola delle avversitĆ che potrebbero ritrovarsi ad affrontare la prossima stagione. Queste le sue parole.
Sacchi sull’approdo di Palladino alla Fiorentina
“Ho seguito spesso Palladino, ĆØ un allenatore giovane con buone idee e tanto entusiasmo che ha fatto Benissimo a Monza, ma la Fiorentina ĆØ un ambiente diverso. Firenze ĆØ una piazza tosta, che pretende molto e perdona poco. DovrĆ mettere in scena un buon calcio e per farlo credo che debba ancora evolversi, mi sembra ancora troppo tattico. Quest’anno farĆ il suo esordio nelle coppe europee e si renderĆ conto che giocare all’estero ĆØ completamente diverso, dovrĆ essere bravo a modellarsi in una mentalitĆ più europea, fatta di calcio coraggioso e di dominio del gioco“.
Il compito di italiano a Bologna
“Italiano ha fatto molto bene alla Fiorentina, ma ora ĆØ chiamato a fare un importante salto di qualitĆ . Credo che abbia tutte le doti per poterlo fare al meglio. Lui ha accumulato molta esperienza negli ultimi anni: ĆØ uno stratega, uno che dĆ un gioco preciso alla sua squadra, e in Italia abbiamo bisogno di questo genere di allenatori per far tornare il nostro calcio ai vertici europei. Affrontare una competizione come la Champions lo aiuterĆ a migliorarsi ulteriormente“.




Nemmeno ti fosse fregato qualcosa quando la fiorentina ti voleva per la prima squadra dopo il campionato primavera , hai preferito altre squadre e tutti ti amavano per come avevi lavorato!