La stagione 2023/24 si è conclusa ed è il momento di dare i voti ai giocatori della nostra Fiorentina. Ecco le valutazioni di Vincenzo Italiano e della dirigenza viola.
Mister Italiano 6,5: Tagliamo subito la testa al toro: la sconfitta in finale di Conference League porta in primis la sua firma dato che snatura il suo solito gioco per proporre una Fiorentina conservativa che, a conti fatti, non incide. La squadra in campionato poteva fare sicuramente di più, ma per arrivare in fondo a 3 competizioni è naturale perdere punti: la Viola è arrivata in semifinale di Coppa Italia per il terzo anno di fila, ma soprattutto in finale di una competizione europea per la seconda volta consecutiva. Vincere sarebbe stato stupendo, ma resta comunque un traguardo importante. Italiano è un allenatore giovane che ha ancora dei limiti da limare, ma grazie a lui la Fiorentina è tornata ad avere un’identità dopo anni di triste anonimato, senza top players. Nico, Bonaventura, Arthur, Kayode e tutti i migliori giocatori di quest’anno devono tanto al suo modo di allenare, e anche quest’anno ha permesso al popolo viola di sognare un trionfo. In bocca al lupo per il futuro.
Società 5: Italiano aveva bisogno di rinforzi di livello a gennaio quando la squadra era addirittura in corsa per la Champions League, sono arrivati Faraoni e Belotti. Non serve aggiungere altro. La morte di Joe Barone, faro della squadra, ha sicuramente inciso molto nel portare a termine la stagione, ma in sede di mercato sono stati fatti tanti errori che la squadra ha poi pagato nel lungo termine. Si poteva e si doveva osare di più: non si può lottare per obiettivi di livello se la batteria degli esterni è composta, con tutto il rispetto e ad eccezione di Nico González, da Ikoné, Kouamé e Sottil. Nota di merito per aver riconosciuto gli errori fatti, non è scontato.



Nessun rimpianto
I voti li dovresti prendere voi sì ma di clausura
6 (3+3)