Luciano Spalletti ha tenuto una conferenza stampa in cui ha spiegato le motivazioni di alcune delle sue scelte per le convocazioni ai prossimi Europei. Tra non molto l’Italia volerà in Germania per difendere il titolo iridiato, ma chi non volerà col gruppo, tra i vari, è Giacomo Bonaventura, autore di un’ottima stagione con la maglia della Fiorentina e tornato a vestire l’azzurro proprio grazie a Spalletti. Il CT ha parlato di questo e di molto altro ancora, spiegando ad esempio il perché della chiamata di Nicolò Fagioli nonostante la prolungata assenza dai campi di gioco.
Spalletti commenta l’esclusione di Bonaventura
“Mi piange il cuore averlo lasciato fuori, Jack è un giocatore che ha una qualità incredibile col pallone tra i piedi, ma io devo tener conto anche del momento di forma. Lo avevo paragonato a Bellingham ma secondo me si fa un torto al giocatore della Fiorentina, che a mio avviso ha addirittura qualcosa in più dal punto di vista della qualità. Personalmente ho visto Bonaventura un po’ con il fiato tirato e ho pensato di aver bisogno di altro in questo determinato momento per comporre la mia rosa. Resta comunque un giocatore importante e facente parte del gruppo della Nazionale“.
La controversa chiamata di Fagioli
“Quella di Fagioli è una scelta tecnica, diversa da quella di Paolo Rossi nell’82. È un giocatore che ha estro e qualità che può essere utile per la gestione del possesso durante la partita. Il ragazzo ultimamente ha detto delle belle parole, ho parlato con lui a Roma durante Juventus–Atalanta e mi ha fatto una buonissima impressione. Ha sbagliato e ha pagato per un momento di difficoltà che ha avuto e che può capitare“.



Spiegalo ai tuoi amici giornalai pseudofiorentini
A noi un ce ne frega una mazza
Fagioli ha barato
Dopo il gol sbagliato in coppa ha fatto bene a lasciarlo a casa
Se a gennaio ( come stava accadendo ) fosse passato alla Juventus avrebbe convocato lui e non Fagioli 🤡🤡🤡