Doveva essere un rientro in patria glorioso, con una coppa da sollevare al vento in una città tinta di viola, ma purtroppo non è andata così. La Fiorentina oggi è tornata in Italia in un clima, stando a quel che racconta La Nazione, caratterizzato dalla freddezza non solo dovuta alle nuvole di Firenze. Erano appena 10 i tifosi ad aspettare i giocatori viola all’aeroporto di Peretola, con qualche applauso e nulla più. Situazione ben diversa da quella che si sperava qualche giorno fa. Giocatori di ritorno al Viola Park, ma non per allenarsi.
Giorno di riposo in casa Fiorentina
Giocatori scuri in volto, abbattuti da un sogno frantumatosi al gol di El Kaabi allo scadere. La squadra è partita in direzione Viola Park con due pullman ma solo per permettere ai tesserati di riprendere i propri effetti personali dato che Vincenzo Italiano, in accordo con il suo staff tecnico, ha deciso di concedere al gruppo un giorno libero per smaltire, per quanto possibile, la delusione. Domani si torna in campo per preparare la sfida contro l’Atalanta, anche se ormai ha sempre meno valenza. Sul bus, con la squadra, presenti i direttori Pradè e Ferrari, mentre il presidente della Fiorentina Rocco Commisso è arrivato in città a bordo di un volo privato.




Una bella sbronza e passa tutto