Manca sempre meno al fischio finale di Fiorentina-Olympiacos, e se c’è qualcuno che può dare consigli ai viola su come si battono i greci è Răzvan Lucescu, figlio del leggendario Mircea. Si tratta infatti del tecnico del PAOK Salonicco, squadra che ha vinto il campionato greco andando a vincere la poule scudetto, piazzandosi a 6 lunghezze di distanza dalla squadra di Mendilibar. Lucescu, che in Conference League ha raggiunto i quarti di finale poi persi contro il Club Bruges, ha tracciato un profilo dell’Olympiacos nell’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport.
Lucescu spiega le caratteristiche dell’Olympiacos
“I biancorossi sono una squadra di grande qualità, che dopo un paio di avvicendamenti in panchina ha saputo trovare una quadra ben precisa con Mendilibar alla guida. La grande forza dell’Olympiacos è il gioco senza palla: sono compatti e bravissimi a recuperare il pallone per poi ripartire rapidamente in contropiede. Poi giocare in Grecia è sicuramente un vantaggio dopo il percorso europeo che hanno fatto, avranno l’entusiasmo alle stelle in quello che sarà un catino infernale, e sanno di poter diventare la prima squadra greca a vincere una competizione internazionale. La Fiorentina è una squadra che basa il suo calcio sul possesso, ma il pressing dei greci può metterli in difficoltà: se vogliono vincere non devono sbagliare niente“.


