Fiorentina-Monza termina con la vittoria dei viola per 2-1. Ottima partita della Fiorentina, che ha dominato la partita. In un Franchi gremito i viola vanno in svantaggio per via dello stacco aereo di Đurić, bravo a prendere il tempo su Martínez Quarta. La squadra di mister Italiano, però, non si fa abbattere e ribalta il risultato con le reti di Nico González e Arthur, scavalcando così il Napoli all’ottavo posto in classifica. Di seguito le nostre valutazioni sull’incontro appena conclusosi. Qui, invece, potete dare le vostre.
Terracciano 6: Incolpevole su gol di Đurić, si fa trovare pronto quelle poche volte che il Monza si affaccia dalle sue parti.
Kayode 6: Il numero 33 fa la sua solita partita di grande sostanza e corsa sulla fascia destra. Si sovrappone appena ne ha l’occasione, ma oggi pecca un po’ dal punto di vista tecnico. (80′ Faraoni sv).
Arthur 7: Palla in banca. Quello di oggi sembra l’Arthur che aveva fatto brillare gli occhi ai tifosi fiorentini nella prima parte di stagione. Molto bravo ad eludere il pressing avversario. Decide la contesa con un bel tiro da fuori, la sua prima rete in maglia viola. (80′ Duncan sv).
Mandragora 6: Cresce nel secondo tempo e ha anche una bella occasione neutralizzata da Di Gregorio. Prezioso.
Barák 6,5: Crossatore provetto, regala il pallone a Nico González per il gol dell’1-1 e rischia di ripetersi in un paio di occasioni.
Castrovilli 6: Ancora una volta parte dal primo minuto e ancora una volta disputa un’ottima partita. Meno travolgente rispetto al match di Verona, ma si dimostra un giocatore di sicura affidabilità. (74′ Beltrán 6: Entra molto pimpante e con tanta voglia di fare, anche se sull’esterno. Qualità al servizio della squadra).
Nzola 5,5: Inizia molto bene la partita, facendo tanti ottimi movimenti volti ad impensierire la difesa avversaria. Cala nella ripresa, probabilmente per motivi di stanchezza. (61′ Kouamé 6: Non riceve tanti palloni, ma non fa mai mancare l’apporto alla causa viola).
Italiano 6,5: L’allenatore della Fiorentina è bravo a non farsi innervosire dallo svantaggio iniziale, permettendo ai suoi di reagire e di portare a casa i 3 punti. Fa i cambi giusti al momento giusto.


