Club Bruges-Fiorentina si ĆØ conclusa con un pareggio per 1-1 che manda i viola alla finale di Atene del 29 maggio. I ragazzi di Vincenzo Italiano hanno disputato una partita coriacea, attenta e finalizzata al passaggio del turno: solo qualche imprecisione di troppo e una “buona” dose di sfortuna ha rimandato l’appuntamento col gol all’84esimo minuto, con la trasformazione di Lucas BeltrĆ”n dagli 11 metri. Chi non ĆØ d’accordo con questa disamina ĆØ l’esperto portiere belga Simon Mignolet, che ai microfoni di Gianluca Di Marzio ha espresso tutto il suo disappunto sulla questione.
Mignolet su Club Bruges-Fiorentina
“Siamo molto delusi per il risultato finale. Abbiamo dimostrato di potercela giocare contro una Fiorentina fortissima, che a mio avviso può vincere la Conference League. Loro hanno giocato meglio nella ripresa, sicuramente, ma a mio avviso meritavamo noi di passare il turno. Ć davvero ingiusto essere eliminati per un calcio di rigore.Ā
Loro si sono dimostrati più forti ed esperti – ha aggiunto Mignolet -, hanno una rosa con 22 giocatori che possono cambiare la partita e questo ha fatto la differenza, in Belgio come a Firenze. Tuttavia, l’arbitro ha cambiato la partita. Quel rigore dato a pochi minuti dalla fine ha cambiato il corso degli eventi. Certo, noi siamo sopravvissuti ad un loro assedio nella ripresa fatto di pali e traverse, ma ĆØ stata quella decisione a cambiare il tutto“.





Voleva far ridere dai…non può essere serio
Posa il fiasco
Eh..si come no..che film hai visto?
Se stavi a casa con tua moglie era meglio. E invece no! Tu a giocare e Lei a trombare!!! Becco! š¤”šššš
Te ti bui
Ć fuori di testa.
Comprategli un cane lupo
Sei un gran portiere ma non sai parlare indoveri per 90 minuti 97 per lesettezza abbiamo dominato non meritavate ad andare in finale e così è stato S.F.V.
Questo ĆØ scemo oppure ……ĆØ scemo.
Preso a pallonate e ancora parla riguarda la partita Mignolet e vedrai che apparte un paio di amnesie della Viola hai sempre difeso nella tua metĆ campo e tre pali presi e due tuoi salvataggi. Ciaone alla prossima volta.