Beltrán ha deciso Club Bruges-Fiorentina con il rigore dell’1-1, ma c’è un giocatore che è stato davvero fondamentale per le sorti della Fiorentina: Christian Kouamé. Il numero 99 viola si è confermato per l’ennesima volta nel corso della stagione un giocatore assolutamente fondamentale per le sorti della squadra, dando l’impressione di essere insostituibile. Se Italiano non rinuncia mai a lui, da titolare o a partita in corso, sicuramente c’è un motivo.
Kouamé, sfortunato ma decisivo
La Fiorentina non ha iniziato bene la partita in casa del Bruges, anzi. Nei primi minuti la squadra di casa ha dominato la partita, creando più occasioni pericolose sventate da un ottimo Dodô, prima di andare poi in vantaggio con De Cuyper. Tuttavia, in quei minuti di iniziale grigiore, solo Kouamé – oltre, appunto, al brasiliano – ha dato l’impressione di poter creare qualcosa di pericoloso. Quando poi i ritmi si sono alzati è stato lui a trascinare la squadra in proiezione offensiva, colpendo una traversa incredibile intorno alla mezz’ora. È il segnale che dà la svolta alla partita. Dopo quell’occasione la Fiorentina inizia a dare il meglio di sé, assediando il Bruges dall’inizio alla fine. Kouamé salta gli avversari, offre soluzioni ai compagni e, con un colpo di testa, colpisce un altro palo. Sembra stregata, ma alla fine Beltrán rende giustizia alla piazza viola.
Kouamé non è un giocatore con numeri da fuoriclasse, e non è certo Mbappé, ma è un giocatore cresciuto molto negli anni della gestione Italiano, cambiando ruolo e distinguendosi per impegno e attaccamento alla maglia. Le sue sgroppate sulla sinistra, i suoi colpi di testa in terzo tempo e il suo saltare l’uomo sono delle chiavi di gioco importanti per la Fiorentina. Il suo contratto è in scadenza, ma in caso di vittoria finale, magari decisa dallo stesso Kouamé, si potrebbe pensare al prolungamento.



Il Migliore in campo !!!
La prima partita che gioca ad alto livello