L’edizione odierna del Corriere dello Sport apre con un’analisi sulla Fiorentina, stasera di scena in Belgio. Contro il Club Bruges i viola si giocano l’accesso – per la seconda volta consecutiva, sempre bene ricordarlo – alla finale di Conference League, ma la partita di stasera nasconde tante insidie. All’andata la Fiorentina si è imposta per 3-2 grazie alla rete allo scadere di un rinato M’Bala Nzola, ma i due gol subiti, specie per le modalità, non sono dettagli da trascurare in vista di stasera. Di seguito l’analisi del CdS.
Club Bruges-Fiorentina, non si può sbagliare
Stasera la Fiorentina deve disputare una partita a dir poco perfetta, senza alcun “quasi”. Italiano sa bene che un solo gol di vantaggio è recuperabile, così come il tecnico del Club Bruges Nicky Hayen che ha rammentato la sconfitta in semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta. Per evitare brutte sorprese è necessario che i viola preparino bene la partita dal punto di vista difensivo, i belgi attaccheranno in massa dall’inizio alla fine, e gli errori in fase difensiva dei viola sono stati davvero troppi nel corso della stagione: ci vuole massima concentrazione. Inoltre, dato non da poco, è il momento di mettere da parte tutti i problemi di finalizzazione che hanno segnato la stagione, sia in area di rigore che dal dischetto.


