Italiano: “Allenare la Fiorentina è un privilegio esagerato”

La conferenza stampa pre partita del tecnico viola

Vincenzo Italiano, tecnico della Fiorentina

Vincenzo Italiano ha presentato Club Bruges-Fiorentina nella classica conferenza stampa pre partita organizzata dall’UEFA. Il tecnico viola ha toccato diversi argomenti, dalle condizioni della squadra all’analisi sugli avversari, dando anche un bilancio sugli ultimi anni europei della viola. Di seguito le parole del mister, accompagnato anche da Lucas Martínez Quarta.

 

Il pensiero di Italiano su Club Bruges-Fiorentina

Alla fine bisogna fare ancora tanto. Dobbiamo sfruttare il gol di vantaggio ma non farci condizionare, giocare con personalità e giocare bene a calcio. Dobbiamo mettere in difficoltà il Bruges come all’andata, quando a parte i due gol abbiamo fatto una grande partita. Evitando qualche calo di tensione possiamo metterli in difficoltà. Il gol di vantaggio è positivo, ma se pensiamo solo ad arrivare al 96esimo senza far niente possiamo andare in difficoltà. Vogliamo essere concreti a fare quel che sappiamo“.

Le similitudini col match di Coppa Italia

Sono partite condizionate da episodi, vedi l’espulsione a Bergamo che ci ha tagliato le gambe dopo una buona gara. Dobbiamo portare gli episodi dalla nostra e non fare errori che possano regalare tanto agli avversari. È una partita importante per noi, ma non vogliamo rinunciare ai nostri principi. Sono convinto che faremo la nostra partita senza cali di tensione“.

Il percorso in Conference League negli ultimi anni

Credo che il percorso della Fiorentina sia positivo: essere a 90 minuti da una finale rende il tutto migliore. Poi vedremo domani, ma arrivare fino in fondo a tutte le competizioni credo che sia straordinario per tutte le squadre, compresi noi. Questa competizione ci ha visto protagonisti per due anni, ci ha fatto vivere emozioni fantastiche e vogliamo viverle anche quest’anno“.

Come vede gli avversari

Non so cos’abbia in testa il nostro avversario, però giocando in casa ed essendo in svantaggio ci possiamo immaginare cosa ci aspetta domani. Loro cercheranno di arrivare in fondo come noi, e per questo dico che è necessario mantenere la propria identità. Se non abbiamo quei minuti di sbandamento all’andata poteva finire diversamente. Tutte le squadre in Europa alzano i ritmi, e allora dobbiamo farci trovare pronti. La posta in palio è altissima e non possiamo sbagliare in alcun caso. Sappiamo come propongono, difendono e ripartono, Penso che proporranno lo stesso sviluppo del gioco, solo con ritmi maggiori per metterci ancora più in difficoltà: dovranno rischiare qualcosa, e noi dovremo essere bravi a contrattaccare. Alle volte sono le giocate individuali o gli episodi a risolvere le partite“.

L’esclusione di Castrovilli dalla lista UEFA

Sinceramente dovrei concentrarmi e ripensare a cos’era accaduto in quei giorni. In campionato c’è, non ricordo perché non si è riusciti a metterlo in Europa. Gaetano sta dimostrando di essere un ragazzo serio, dà disponibilità per giocare sulla trequarti e da esterno. Ci dispiace aver perso Sottil, che anche quest’anno al momento migliore si è fatto male. Quest’anno tra pali, traverse, infortuni e rigori sbagliati ce ne stanno capitando di tutti i colori“.

L’importanza di giocare le coppe europee

Sotto l’aspetto individuale non sto pensando ad altro che non ad arrivare alla finale di Atene, conta quello. Non mi interessano i traguardi individuali. L’importante è coronare il nostro ennesimo sogno e di farlo in maniera collettiva. Quando sono arrivato a Firenze avevo il sogno di giocare le coppe europee e ci siamo riusciti al primo colpo. La Conference ti mette a dura prova, abbiamo giocato 30 partite in una competizione che è cresciuta tantissimo negli ultimi 2 anni. Sono felice di aver affrontato questo viaggio con questo gruppo. Io ho avuto l’occasione di unirmi alla Viola anche da calciatore, e ora da allenatore sono ancora più esigente, come i tifosi. C’è voglia di migliorare e di fare sempre meglio, personalmente do sempre il massimo. Il percorso è positivo per le emozioni che abbiamo fatto vivere ai nostri tifosi. Essere l’allenatore della Fiorentina è un privilegio esagerato“.

Il recente momento di forma di Nzola

Confermo le vostre ottime sensazioni: quando è entrato all’andata ha avuto un altro spirito, un’altra voglia ed è stato premiato dal gol. Ma anche a Verona, ne ho parlato oggi con lui, ha fatto molto bene secondo me. È recuperato mentalmente, e se sta in forma fisicamente avere un giocatore come lui può essere di grande aiuto. Può darci tanto in questo finale di stagione“.

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[…] la Fiorentina deve disputare una partita a dir poco perfetta, senza alcun “quasi”. Italiano sa bene che un solo gol di vantaggio è recuperabile, così come il tecnico del Club Bruges Nicky […]

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1 anno fa

Ma sei sicuro di meritarlo?

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