Quest’oggi il Sindaco di Firenze Dario Nardella ha parlato della questione stadio, e non si è fatto certo attendere la risposta del presidente della Fiorentina Rocco Commisso. Il patron viola è stato intervistato ai canali ufficiali del club prima di ripartire per gli Stati Uniti, e ha parlato sia del Franchi, soffermandosi molto sul tema, sia dei risultati sportivi. Queste le dichiarazioni del presidente viola.
Come ha visto la squadra in queste ultime apparizioni
“Abbiamo vinto la partita all’ultimo minuto contro il Club Bruges, e pur non potendo andare personalmente in Belgio so che i ragazzi andranno in campo per raggiungere Atene. Io non devo chiedere niente a loro, sanno già quali sono i nostri obiettivi e desideri. Sono già stimolati per agire al meglio, e speriamo che riescano a raggiungere la finale in Grecia“.
Commisso sul nuovo assetto societario della Fiorentina
“Il lavoro sta procedendo come mi aspettavo. Alessandro Ferrari ha molte più responsabilità, così come Pradé: il secondo si sta occupando del lato sportivo, mentre il primo si sta occupando di tutti gli altri aspetti importantissimi per il funzionamento corretto di una società grande come la Fiorentina. Abbiamo però ancora dei problemi con lo stadio“.
I risultati di Primavera e femminile
“Vorrei che la Primavera vincesse più spesso. È vero che abbiamo vinto la Coppa Italia ma il campionato non è stato dei migliori. Le donne, invece, si sono svegliate all’ultimo, qualificandosi per i preliminari di Champions League. Questo mi rende molto felice“.
Commisso sul tema stadio
“Il Franchi è un problema. In questi giorni abbiamo incontrato il ministro dello sport Andrea Abodi e il sindaco di Firenze Nardella. La preoccupazione sul lavoro del Franchi è emersa in ogni incontro, in quanto è chiaro a tutti che per completare il restyling ci vogliono almeno 100 milioni di euro. In aggiunta al lato economico, poi, ci sono solo informazioni per la stagione 2024/25, dove i posti saranno meno di 22mila. Non sappiamo niente per l’annata successiva.
Noi riteniamo che prima di far iniziare dei lavori, per qualsiasi progetto, bisogna innanzitutto controllare che ci siano i fondi per lavorare bene in ogni dettaglio, con un cronoprogramma preciso e affidabile. Questo non è il caso del Franchi: non sappiamo niente per la stagione successiva alla prossima. Perderemo dai 10 ai 15 milioni il prossimo anno. L’avvio dei lavori di ristrutturazione crea un danno economico e gestionale alla Fiorentina, e all’intera comunità dei nostri tifosi. I club devono muoversi entro certi limiti di programmazione e costi, ma in questa situazione di incertezza l’unica cosa sicura sono il calo dei ricavi e l’aumento dei costi“.
Un augurio in vista di mercoledì
“Sarà un peccato non esserci, ma spero che vada tutto bene mercoledì. All’andata abbiamo vinto e sappiamo di essere una squadra forte, con la massima concentrazione e il cuore. Vogliamo recare una gioia a Firenze, ai tifosi e un po’ anche a me personalmente“.


