Questa sera la Fiorentina ospita il Club Bruges per la semifinale di andata di Conference League, con un Artemio Franchi che si prospetta a dir poco gremito. Ma chi sono gli avversari dei viola? Del Club Bruges si sa che che è una delle squadre più importanti e vincenti della storia del calcio belga, ma in che modo sono riusciti ad arrivare ad una semifinale di una competizione europea? Ne parla questa mattina la Gazzetta dello Sport, che traccia una panoramica dei Blauw en Zwart, i nerazzurri.
L’assetto societario del Club Bruges
Non molti sanno che i prossimi avversari della Fiorentina sono una delle squadre più all’avanguardia d’Europa, con una societĆ da fare invidia anche alle compagini più blasonate. Ć un club che basa la propria filosofia sulla crescita dei propri talenti, che poi vengono rivenduti a cifre molto alte generando grandi plusvalenze. Negli ultimi anni possiamo citare Ivan PeriÅ”iÄ, Arnaut Danjuma, ma anche Sofyan Amrabat e Charles De Keteleare, attualmente in forza all’Atalanta. Questo sistema basato sulla crescita dei giovani e sulla sostenibilitĆ economica ha permesso al club di vincere 5 campionati e 3 supercoppe nelle ultime 8 stagioni. Gran parte del merito va a Vincent Mannaert, che proprio ieri ha lasciato la carica di CEO dopo tanti anni nel CdA societario, praticamente il Club Bruges in persona: ha fatto di tutto, dalla gestione dellāarea mercato ai conti del club, di cui era anche azionista al 17,15%.
I giocatori da seguire
Da vecchie glorie a giovani interessanti, il Club Bruges ĆØ una squadra di tutto rispetto come dimostra l’attuale posizione in classifica. In porta c’ĆØ Simon Mignolet, per divere stagioni guardiano dei pali del Liverpool e attualmente miglior portiere del campionato belga. Nato difensore, oggi spesso impiegato come centrocampista, c’ĆØ Ćder Balanta, che anni fa era ad un passo dalla Fiorentina salvo poi rimangiarsi tutto e firmare con il Basilea. Davanti occhio a JutglĆ , punta centrale, e Skov Olsen, ala talentuosa dal passato poco fortunato a Bologna.


