Non solo Vincenzo Italiano, anche Nico González ha parlato dalla sala conferenze del Viola Park alla vigilia di Fiorentina-Club Bruges, semifinale d’andata di Conference League. Queste le parole dell’asso argentino
L’atteggiamento da leader dell’argentino
“Io non posso promettere niente ai tifosi, ma domani per noi è troppo importante. Lo è per tutta Firenze. Speriamo di fare una bella gara e di dimostrare di essere capaci di fare le cose per bene, di giocare a calcio e di fare un risultato positivo“.
Esultanze polemiche dopo le ultime critiche post-infortunio?
“Esulto come le emoji di Whatsapp, spero di farlo anche domani. Non è per un intento polemico. Ci interessa solo fare una grande gara“.
La partita che vorrebbe rigiocare da capo, per cambiare il corso degli eventi
“No, fa parte del calcio. Il nostro sport è così: oggi posso sbagliare, domani posso fare 3 gol. Vivo di questo. Mi piacciono la critica e la pressione, e quando l’avverto so che posso fare la differenza perché sono un ragazzo serio. So che la squadra ha bisogno di me, che sono importante, perché me lo fanno sentire. Non penso al passato ma solo alla partita di domani, che per noi è fondamentale“.


