Quando si parla di Fiorentina, Francesco “Ciccio” Graziani risponde sempre presente. L’ex attaccante viola è stato ospite oggi a Radio Bruno e ha parlato di vari temi legati al mondo gigliato, dalle prestazioni dei singoli al futuro tecnico sulla panchina viola. Di seguito il commento di Graziani.
Il parere di Graziani su Belotti e sugli attaccanti della Fiorentina
“Prima non andava bene Jović, e nemmeno Cabral. Adesso non va bene nemmeno Nzola, voluto fortemente da Italiano che lo aveva allenato allo Spezia, e nemmeno Belotti funziona più: era partito bene ma si è fermato subito, non segna ad febbraio. Ero favorevole al suo arrivo perché pensavo fosse il giocatore giusto per la Fiorentina, ma non è stato così. C’è da capire quali siano le responsabilità dei singoli e quelle del tecnico se gli attaccanti della squadra faticano così tanto, e non solo da quest’anno. A mio avviso le punte di Italiano si sacrificano troppo in fase di non possesso, perdendo poi lucidità in area di rigore“.
Parisi o Biraghi?
“Parisi è bravo, ci mette tanta voglia ed entusiasmo. Mi dispiace che spesso e volentieri non trovi spazio nonostante la sua applicazione ma Biraghi, per esperienza e abilità difensive, è giusto che sia il titolare. Il capitano è un buon giocatore, chiaro che poi Parisi è quello che rappresenta il futuro. L’importante è che chiunque giochi giovedì contro il Bruges non sbagli: loro sono una squadra compatta e di qualità, ci vuole una prestazione di livello“.
Chi per il post Italiano
“Jurić mi piace molto. Ha fatto benissimo nella sua esperienza al Torino, specialmente quest’anno: ha carattere e tanta determinazione, pur non essendo mai facile da gestire. Un altro nome giusto per la Fiorentina potrebbe essere De Zerbi, che è in fase calante ora in Inghilterra anche se ha fatto molto bene“.



Si di carte al bar! 😀