Vincenzo Italiano è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine di Fiorentina-Sassuolo 5-1. Il tecnico viola ha espresso i suoi pareri sulla partita di oggi, sottolineando l’importanza di aver reagito dopo l’eliminazione in Coppa Italia. Ecco le dichiarazioni di Italiano.
La maturità del gruppo dopo l’eliminazione in Coppa Italia
“Più che squadra matura, abbiamo confermato di avere la capacità di saper ribaltare i momenti negativi, di non abbatterci e di saper reagire. Anche oggi ripartiamo con una bella prestazione. Reagire dopo una sconfitta tanto amara non era facile, ma siamo davvero felici per questa vittoria. Volevamo i 3 punti per muovere la classifica“.
Vincere davanti al proprio pubblico e la prestazione di Arthur
“Vincere in casa è importante, specie se giovedì si gioca una semifinale di Conference: ci permette di prepararla con più autostima, di arrivare con lo spirito giusto al prossimo impegno. Arthur ha avuto dei problemini a livello fisico, ma sta tornando quello di inizio stagione. Quando diventa il centro della manovra è tanta roba. È bravissimo nel giocare corto, ma sta giocando più spesso anche sul lungo. Per noi è importante avere lui e Maxime Lopez a pieno regime“.
La doppietta di Nico González
“Nico aveva già segnato in coppa contro il Viktoria Plzeň, ma doveva migliorare a livello di continuità. Questi due gol gli sono serviti. Sapete quanto è importante avere gli attaccanti che segnano, e oggi Nico e Sottil lo hanno fatto. Bisogna essere capaci di segnare gol nelle occasioni in area di rigore. Sarà un altro Nico González da qui a fine stagione, lo conosco e so cosa è capace di fare quando è in condizione. Continuerà a fare bene e a fare gol“.
La gestione delle energie per le prossime partite
“La verità è che noi non abbiamo scelto nulla, perché nel momento in cui sbagli qualcosa sei fuori dalla competizione come successo mercoledì sera in casa dell’Atalanta. Giovedì abbiamo il Club Bruges in casa, che è una signora squadra. In campionato vogliamo fare punti e dobbiamo accelerare nelle prossime partite, e poi vediamo come andrà giovedì: dobbiamo giocare bene a calcio e fare gol anche perché in Belgio sarà una bolgia e non sarà certo facile. Non vogliamo mollare niente“.


