Fiorentina, un trofeo e poi la rivoluzione

L'obiettivo del club viola è quello di terminare la stagione con una coppa, prima di un'estate che vedrà tantissimi cambiamenti

Vincenzo Italiano, tecnico della Fiorentina

La Fiorentina si sta preparando ad affrontare la fase più importante degli ultimi 3 anni: le ultime partite della stagione e conseguentemente del ciclo Italiano, ma anche la programmazione per il futuro. L’obiettivo societario è chiaro: finire la stagione con – almeno – una coppa, fattibile. Dopodiché si procederà a progettare la prossima annata, che non vedrà pochi cambiamenti. Scrive questo La Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna.

Rivoluzione Fiorentina: chi parte e chi resta

Sono davvero tanti i giocatori con la valigia in mano, pronti a lasciare il Viola Park questa estate. Chi lascerà sicuramente sono Castrovilli, in scadenza e fino a questo momento mai impiegato in stagione da mister Italiano, e Arthur, il cui riscatto è proibitorio per le casse della Fiorentina, che non vuole spendere 20 milioni per un giocatore che tendenzialmente salta tante partite per infortunio. Duncan e Kouamé, fedelissimi del tecnico viola, sono in scadenza, ma per loro si potrebbe fare uno sforzo anche per un prolungamento annuale. Belotti è a Firenze in prestito secco e tornerà a Roma, e solo dopo si può ipotizzare una trattativa. Lo stesso vale per Maxime Lopez, che potrebbe restare ma su cui la Fiorentina non vorrebbe esercitare il diritto di riscatto a 9 milioni.

Nomi pregiati sono poi quelli di Barák, Martínez Quarta e González. Il ceco che non sta passando giorni felicissimi – è sul taccuino della Lazio di Tudor, e già a gennaio ha rischiato di lasciare la Fiorentina. Martínez Quarta è uno dei protagonisti della stagione viola, ma il suo nome è entrato prepotentemente nei giri del Napoli, dove potrebbe accasarsi a fine stagione. Infine, Nico González. Il 10 argentino è sul taccuino di diverse squadre di Premier League, Brighton su tutte, e la Fiorentina è aperta alla cessione ad una cifra congrua.

Il caso Bonaventura

Jack è in scadenza, ma ha una clausola di rinnovo automatico al raggiungimento del 70% delle presenze stagionali. Al momento le partite stagionali certe sono 57, e quindi Bonaventura deve farne almeno 40 – oggi è a 37. Se, però, la Fiorentina dovesse raggiungere entrambe le finali allora le gare diventerebbero 59 e le presenze obbligatorie 41. Obiettivo fattibile, ma il tempo stringe.

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1 anno fa

Speriamo sé ne vada il pagliaccio Americano.

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