La Fiorentina ha ancora una stagione da portare a termine, specie per quanto concerne Coppa Italia e Conference League, ma è già proiettata verso il futuro. La nuova coppia Ferrari-Pradè, coadiuvata dall’uomo di campo Burdisso, sta iniziando a lavorare per programmare al meglio la prossima stagione che vedrà una serie di cambi radicali, sul rettangolo verde così come in panchina. Di questo parla l’edizione odierna de La Nazione.
Capitolo allenatore: Vincenzo Italiano e la Fiorentina si lasceranno al termine della stagione dopo 3 anni di amore e odio, in particolare da parte della tifoseria. Al momento, stando a quel che riporta il quotidiano, i nomi più raggiungibili sono quelli di Aquilani e Raffaele Palladino: talenti precoci della panchina, seguiti per le loro doti tecniche e per le richieste contrattuali non troppo esose. Più difficile la pista che porta ad Alberto Gilardino, affrontato ieri sera con il suo Genoa. L’ex bomber viola ha detto di trovarsi bene in Liguria ed è probabile che la sua permanenza all’ombra della Lanterna venga prolungata per un’altra stagione. Ancora più difficile è la soluzione Sarri, che vorrebbe conoscere la rosa fin da subito in modo da affinare al meglio i suoi dettami tattici.
Per l’estate si punta a Samardžić: Il quotidiano esordisce con il nome forte per l’estate: Lazar Samardžić, gioiello dell’Udinese. A quanto pare la Fiorentina si sarebbe già mossa a gennaio per portarlo in Toscana, ma il tutto si è concluso con un nulla di fatto. Si tratterebbe di un colpo importantissimo a livello tecnico e di “significato”, una vera e propria dimostrazione di forza e ambizione. Per la fascia, invece, si continua a monitorare Ramazani dell’Almería.


