La Fiorentina tra poche ore scenderà in campo per la semifinale d’andata di Conference League contro il Viktoria Plzeň, e proprio del club viola ha parlato Alberto Malesani. Allenatore della Viola nella stagione 1997/98, Malesani è stato intercettato da TMW fuori dal centro sportivo di Coverciano dove si è recato per salutare l’amico Giancarlo Antognoni. Di seguito le sue parole.
Malesani ricorda Firenze e la Fiorentina
“Per raccontare tutti gli aneddoti del mio vissuto in Toscana non basterebbe un anno intero, ma posso dire che alla Fiorentina ho vissuto il mio periodo migliore, la mia più bella esperienza nel mondo del calcio. Dentro e fuori dal campo. La Fiorentina mi ha permesso di fare il salto di qualità nella mia carriera. Ho ricevuto e dato tanto affetto alla piazza. Per essere apprezzati dalla piazza bisogna giocare bene ed essere umili e alla mano“.
La Fiorentina attuale e il commento su Italiano
“È una squadra che mi piace molto anche perché apprezzo Vincenzo Italiano, che ho avuto come calciatore a Verona. A mio avviso la Fiorentina è fortunata ad avere un allenatore come Vincenzo: gioca un calcio moderno e propositivo, è un allenatore con le idee chiare. Il suo addio rappresenterebbe una grande perdita: per me è il miglior allenatore emergente. Gilardino sarebbe un buon profilo per sostituirlo, sta facendo bene col Genoa. A questa squadra manca un attaccante forte come Vlahović, ma data che la disponibilità economica non è quella delle strisciate c’è bisogno di costruirsi un profilo del genere in casa. Quando il serbo è arrivato in Italia non era il giocatore che è adesso“.
Un pronostico per la partita di stasera
“In Europa bisogna sempre stare molto attenti, se non sei con la testa giusta e non hai attenzione rischi di pagare. La Fiorentina è più forte del Viktoria Plzeň, spero che entri in campo con la testa giusta“.



