La Fiorentina è decima in campionato, ma è ancora in corsa per Coppa Italia e Conference League. Indipentemente dai traguardi che raggiungerà, alcuni pezzi si staccheranno dal puzzle viola. Tra tutti Vincenzo Italiano, come è già noto, che lascerà Firenze a fine stagione, salvo sorprese impronosticabili, ma anche Nico Gonzalez sembra già con la testa altrove. Chi saranno i punti fermi del “rebuilding” viola?
RANIERI E KAYODE – I due difensori sono intoccabili: Luca Ranieri e Michael Kayode sono ormai diventati punti fermi della Fiorentina. Le loro prestazioni convincenti hanno attirato l’attenzione di alcuni club blasonati. Il terzino classe ’04, specialmente, è finito nel mirino di top club come Inter e Arsenal. La dirigenza viola dovrà essere brava a resistere alle potenziali avance e tenere il giovane per la prossima stagione.
BONAVENTURA – 35 anni? Non è un problema. Jack deve rimanere viola e diventarne bandiera. La sua classe è immensa e dà sempre il suo apporto qualitativo e quantitativo alla squadra. In base al futuro tecnico, potrebbe giocare da mediano o da trequartista.
BELTRÀN – Il “Vichingo” si sta caricando sempre di più la Fiorentina sulle spalle. È il classico giocatore che piace alla tifoseria viola: un leone che lotta su tutti i palloni e che abbina grinta a qualità tecniche formidabili. Deve essere un punto fermo della prossima stagione, indipendentemente dal futuro tecnico e dal modulo che verrà adottato.


