Juventus-Fiorentina: viola dai due volti

È una Fiorentina dal duplice volto quella di ieri sera: due atteggiamenti diversi tra primo e secondo tempo

Maxime Lopez, centrocampista della Fiorentina

Ieri sera la Juventus ha conquistato l’intera posta in palio grazie al gol di Federico Gatti nel primo tempo. La Fiorentina ha “regalato” la prima frazione ai bianconeri, mentre nel secondo tempo c’è stata una grande reazione. Il cambio d’atteggiamento non è stato sufficiente per agguantare il pari. Come altre volte in questa stagione, la squadra di Italiano ha recitato due copioni diversi tra primo e secondo tempo.

PRIMO TEMPO – Il primo tempo – almeno la prima mezz’ora di gioco – la Fiorentina è totalmente succube dell’intraprendenza della Juventus: i viola gestiscono il possesso palla, in modo estremamente lento e sterile, mentre la Juventus è aggressiva nei duelli e riparte – con successo – in contropiede. Il primo tempo la Fiorentina non impensierisce mai Szczesny, mentre la Juventus si presenta con regolarità dalle parti di Terracciano: i bianconeri segnano infatti 4 gol, ma solo il tap in di Gatti viene convalidato dal direttore di gara. Fiorentina completamente assente dal campo, uno dei peggiori approcci dell’era Italiano.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa la musica cambia. L’ingresso di Maxime Lopez dà finalmente i suoi frutti: il gioco della Fiorentina si velocizza, con l’ex Sassuolo che dirige perfettamente l’orchestra. Beltràn entra al 61′ e dà ulteriore sprint offensivo alla squadra, con la Fiorentina che crea una serie di occasioni da gol. Nella ripresa si sveglia Nico Gonzalez – assente nel primo tempo -, che si inventa un paio di giocate da fuoriclasse: un po’ di imprecisione, quando dosa male la forza del tiro cross da dentro l’area, e la bravura di Szczesny, quando allunga il pallone sulla traversa sul suo tiro a giro, non permettono all’argentino di trovare il gol. L’occasione più ghiotta è, però, quella che capita sui piedi di Beltràn: il suo tiro a botta sicura, su suggerimento di Maxime Lopez, viene bloccato dal compagno di squadra Nzola, nel posto sbagliato al momento sbagliato. Peccato perchè la Fiorentina avrebbe meritato quantomeno il pareggio, ma la squadra deve imparare a non regalare un tempo agli avversari. Italiano è soddisfatto della seconda frazione e vuole ripartire da lì per il rush finale della stagione, ma è una storia già sentita molteplici volte in questa stagione.

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