Ieri sera la Fiorentina ĆØ uscita sconfitta per 1-0 dall’Allianz Stadium di Torino, con la Juventus che ĆØ riuscita a vincere grazie al gol di Gatti nel primo tempo. I viola hanno giocato una partita a due facce: il primo tempo ĆØ stato completamente anonimo, quasi arrendevole, mentre nella ripresa si ĆØ vista una reazione che però non ha portato a niente nel concreto. Di questo ha parlato Alberto Polverosi sulle pagine del Corriere dello Sport di questa mattina.
Il commento di Polverosi sulla partita
Il giornalista apre il suo pezzo spiegando come l’approccio della Fiorentina, nel primo tempo, sia stato un regalo per la squadra di Massimiliano Allegri. Tanto possesso palla – a fine partita sarĆ addirittura il 75% – ma poche idee, con i bianconeri che riuscivano a ripartire appena possibile. Secondo Polverosi quello di ieri sera ĆØ uno spartito che si ĆØ visto più volte negli scontri tra i due tecnici, dato che Allegri ha battuto Italiano in 6 occasioni su 8.
Nella ripresa, complice anche l’atteggiamento sempre rinunciatario del tecnico juventino, la Fiorentina ĆØ venuta fuori creando più pericoli, e solo i legni e gli interventi di Szczesny hanno salvato la Juventus. Ma non ĆØ bastato.
Polverosi afferma che la Fiorentina non riesce a mantenere una costanza di rendimento tale da poter fissare degli obiettivi in campionato, sintetizzando cosƬ la partita di ieri sera: “Un tempo disastroso, un altro ambizioso. In altri periodi, una partita buona e quella dopo pessima“. Il campionato non ha più niente da dare per una squadra che, ormai, punterĆ solo ed esclusivamente sulle coppe.



Vi riferite al secondo tempo? Via solita storia di sempre; la Juve segna e si mette in attesa, basta, se la Viola dovesse pareggiare la juve riparte e risegna, chiuso tutto qui