Tolto il Presidente Rocco Commisso, di cui spesso e volentieri fa le veci quando si trova in America, Joe Barone è la figura più importante all’interno del mondo Fiorentina. Rapporti con i giocatori, impegni istituzionali e tanto altro ancora, tutti incarichi ricoperti in prima persona dal DG viola. In questo periodo di assenza forzata qualcuno dovrà occuparsi di queste mansioni, ma chi? E come?
Il Corriere dello Sport scrive che la Fiorentina andrà avanti seguendo quello che potremmo definire il “metodo Barone”, quindi senza staccarsi troppo dal modus operandi del dirigente italo-americano che può andare avanti, almeno nel breve, per autogestione. Per quanto concerne la gestione economica e aziendalista del club spazio all’amministratore delegato, nonché figura di spicco di Mediacom e uomo di fiducia di Commisso, Mark E. Stephan. Non si è quasi mai visto a Firenze, ma è un dirigente chiave per le sorti della Viola. Per quanto concerne le questioni legate al campo, dal rapporto con i giocatori in primis, Nicolás Burdisso, il responsabile della comunicazione Alessandro Ferrari e il DS Daniele Pradè avranno un ruolo ancora più importante. Sarà proprio quest’ultimo a presenziare alle assemblee di lega.


