Sandro Sabatini è stato ospite alla trasmissione “microfono aperto” di Radio Sportiva, in cui si risponde alle domande dei radioascoltatori. Nel farlo, Sabatini ha anche risposto alla domanda di un tifoso della Fiorentina, che ha chiesto le motivazioni dei cambi fatti da Italiano agli ultimi istanti di partita.
Le parole di Sabatini: “Gli allenatori non vanno considerati come degli sprovveduti o quant’altro, anzi. Sbagliano, ma sono dei professionisti che di calcio ci capiscono. Chi allena le grandi squadra hanno più pressioni rispetto alle piazze di provincia, motivo per cui Italiano a Firenze è più monitorato di quanto non lo sia Thiago Motta a Bologna. Il secondo toglie Zirkzee al momento dell’assalto finale e non fa giocare Calafiori, e nessuno ha detto niente. Ieri Gasperini, e parliamo di un’altra provinciale – seppur di livello –, toglie Scamacca e nessuno dice niente. Invece si parla di Italiano. Anche io non capisco i cambi all’ultimo minuto come quelli di ieri sera, ma semplicemente perché non sono un allenatore“.


