Fiorentina-Roma andrà in scena domani sera allo stadio Artemio Franchi alle ore 20.45. Per l’occasione, abbiamo avuto il piacere di intervistare Checco Oddo Casano, giornalista di Rete Sport e SiamolaRoma.it, per saperne di più sul clima che si respira a Trigoria alla vigilia della sfida.
Domani sera andrà in scena il match d’alta classifica tra Fiorentina e Roma. Quali sono le tue sensazioni?
“Sensazioni positive. Firenze è un campo storicamente difficile per la Roma ma negli anni ci sono state anche vittorie importanti in momenti clou della stagione. Sarà una sfida di calcio d’alto livello perché Fiorentina e Roma praticano stili di gioco coinvolgenti. Una sfida a scacchi tra De Rossi e Italiano molto interessante da vedere”.
La Roma è stata rivitalizzata dall’arrivo di De Rossi alla guida tecnica. In cosa sono migliorati i giallorossi?
“In tutto. Atteggiamento, gioco, spirito di squadra. De Rossi sin dai primi minuti in cui è rientrato a Trigoria ha cercato di ricoinvolgere il gruppo. Nei primissimi allenamenti aveva 10 assenti, in poco tempo ha ricostruito l’intera rosa dando una chance a tutti. Ha liberato mentalmente la squadra, l’ha convinta che potesse giocare un calcio più propositivo e i numeri confermano finora un impatto quasi impensabile lo scorso 16 gennaio quando Mou è stato esonerato”.
Adesso la Roma occupa il quinto posto a -4 dal Bologna ed ha vinto agilmente l’andata degli ottavi di Europa League contro il Brighton. quali sono le ambizioni societarie in campionato? e in Europa, pensi che la Roma abbia le qualità per arrivare fino in fondo?
“I Friedkin dal giorno dello sbarco a Ciampino con Lukaku hanno imposto l’obiettivo Champions in campionato. Quando De Rossi si è seduto sulla panchina giallorossa la Roma aveva maturato appena 29 punti in 20 partite, ne ha già fatti 18 in sette gare, perdendo solo con l’Inter. Era nono ora è quinto con tutti gli scontri diretti da giocare. Arrivare quarti resta un’impresa ma da impossibile ora le chance sono aumentate sensibilmente. In Europa la Roma gioca con autorevolezza e consapevolezza, è nona nel ranking UEFA e proverà ad arrivare fino in fondo dopo due finali”.
Il “Gallo” Belotti affronterà la Roma da avversario stavolta. Pensi che la partita dell’ex gli porterà energie fisiche e mentali nascoste?
“Il Gallo è un attaccante di livello che aveva necessità di giocare con continuità. Restere all’ombra di Lukaku non gli avrebbe giovato, ha fatto una scelta comprensibile. Sicuramente a Firenze ritroverà se stesso al 100%, ma speriamo da lunedì in poi”.


