La Fiorentina ha troppi problemi

L'inizio del 2024 in casa viola è tutto da dimenticare

La Fiorentina doveva dare delle risposte ieri pomeriggio in casa dell’Empoli. Queste sono arrivate, ma in maniera diversa da come si aspettavano i tifosi. Al Castellani il derby toscano si è concluso con il punteggio di 1-1 con i viola che, dopo il vantaggio del solito Beltrán, si sono fatti raggiungere per via di un’ingenuità di Faraoni. Il campionato della Fiorentina nel nuovo anno è a dir poco disastroso: una vittoria, 2 pareggi e ben 4 sconfitte. La Viola ha diversi problemi da risolvere.

La tenuta difensiva: Quando una squadra non riesce a vincere è perché incassa tanti gol, e se si subiscono tante reti allora la fase difensiva va regolata. Ieri contro l’Empoli i viola hanno sofferto molto nel secondo tempo, regalando diversi contropiedi agli avversari di cui uno, poi, si è rivelato fatale. Difendere alto non è certo un reato dato che lo fanno tante squadre importanti in Europa, ed è anche segno di una certa identità di gioco, ma per farlo ci vogliono gli interpreti giusti. La Fiorentina fa troppa fatica nel difendere con tanti metri di campo alle spalle: i vari Biraghi, Milenković , Quarta ecc. vanno in difficoltà nel correre all’indietro, e se malauguratamente – come ieri – gli avversari riescono a eludere la linea di pressione sono guai. Grossi guai. Italiano ha un certo stile di gioco ed è giusto che non si snaturi, ma degli accorgimenti sono doverosi, specialmente in momenti come questi.

La poca lucidità: Oltre allo schema di gioco, però, vanno segnalati gli errori dei singoli. González e Bonaventura sono le controfigure dei giocatori che abbiamo ammirato nella prima parte di stagione, mentre i terzini hanno sbagliato tutto quanto. Capitan Biraghi viene da uno scarso momento di forma, probabilmente condizionato anche dalla partita di mercoledì in casa del Bologna, mentre Faraoni ha deciso la partita in negativo. Certo, la difesa era molto alta e dare spazio a Cancellieri non è mai una buona idea, ma l’ex Verona viene saltato fin troppo facilmente dal giocatore empolese, che poi non riesce ad arginare. Questi, uniti ai tanti, troppi errori nella gestione a centrocampo, hanno fatto la differenza.

Il poco spirito: La Fiorentina ha smesso di giocare dopo il rigore di Niang. Da quel momento in poi i viola sono praticamente scomparsi dal terreno di gioco, ma perché? Italiano in conferenza ha detto di aver apprezzato molto il primo tempo dei suoi giocatori, ma non basta. Ieri, così come in altre partite, la Viola ha dimostrato di avere tanta difficoltà nel cambiare l’inerzia della gara a proprio vantaggio: ogni gol subito è una mazzata dalla quale è difficilissimo riprendersi. Serve cambiare rotta, non ci si può più sciogliere come neve al sole.

 

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2 anni fa

Oh giornalai, prima finiamolo questo 2024,

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