L’inizio del nuovo anno solare si sta rivelando un film horror per la Fiorentina: nelle prime nove gare, i viola hanno vinto solo una volta, pareggiato tre – tra cui lo 0-0 in Coppa Italia col Bologna – ed hanno rimediato ben 5 sconfitte – una col Napoli in Supercoppa -. Un rullino di marcia decisamente inconcepibile per una squadra che a dicembre aveva conquistato il quarto posto in solitaria e ambiva a grandi traguardi. In questo primo mese e mezzo appare evidente che la squadra sia costantemente contratta, che non riesca ad esprimersi al massimo per stanchezza fisica o mentale.
E’ fattuale che la Fiorentina stia attraversando un momento complicato, per usare un eufemismo, del suo percorso. Il brillante mese di dicembre scorso, in cui la squadra era rimasta imbattuta ed aveva collezionato una serie di vittorie consecutive che l’avevano proiettata tra le big della graduatoria, sembra un ricordo lontanissimo. La Fiorentina ha iniziato molto male il 2024 e, se non vengono apportate modifiche immediate, il trend è destinato a perpetuarsi nel tempo. Come vale il detto “Vincere aiuta a vincere”, allo stesso tempo anche la versione opposta è realistica: quando una squadra è abituata a non vincere, poi è difficile riesca a svincolarsi dal vortice degli insuccessi ed invertire il trend. La Fiorentina sembra una squadra contratta, priva di idee, estro ed astuzia. Eppure, Nico Gonzalez, il grande assente di dicembre e gennaio, è tornato a pieno regime, sono stati acquistati un finalizzatore come Belotti ed un giocatore d’esperienza come Faraoni. A quanto pare non è bastato, anzi, la squadra ha mantenuto uno score tutt’altro che soddisfacente ed ha perso quota in classifica. Il fattore preoccupante è inerente all’evidente, apparentemente incurabile, stanchezza che mostrano i giocatori in campo. Si tratta di stanchezza fisica o mentale? Decisamente entrambe. Se da una parte è vero, come anticipato prima, che la squadra è contratta e non riesce ad essere concreta come tempo fa, dall’altra molti giocatori – se non tutti – mostrano poca lucidità nelle decisioni, si percepisce che non c’è quella capacità di trovare un guizzo o una giocata decisiva, oltre al fatto che la fase difensiva vacilla sempre esageratamente. Italiano si è accorto del periodo di forma inadeguato dei suoi uomini e ha concesso loro due giorni di sacrosanto riposo per ricaricare le pile. Nel mese di marzo la Fiorentina sarà attesa da un calendario tostissimo in cui sfiderà le dirette concorrenti per un posto in Europa, per cui servirà una condizione psico-fisica ottimale per perseguire gli ambiziosi obiettivi. Inoltre, il 3 aprile, il Franchi sarà teatro della semifinale di andata di Coppa Italia contro l’Atalanta, una delle squadre più in forma del 2024.



La.mia di guardarli e seguirli di sicuro…dalla societa alla squadra al comune e la politica x lo stadio. Non ne ppsso piu