Bologna-Fiorentina, scontro fondamentale per la corsa all’Europa e recupero della 21a giornata, finisce con la sconfitta per 2-0 dei viola. Nonostante qualche occasione degli uomini di Italiano il Bologna ĆØ stato padrone del campo dal primo all’ultimo minuto, legittimando la vittoria. Ci sarĆ da riflettere negli spogliatoi perchĆ© dopo la vittoria roboante di domenica era lecito aspettarsi qualcosa di più. Di seguito trovate le nostre pagelle.
Terracciano,Ā 6: Incolpevole sui gol subiti, non ĆØ chiamato in causa eccessivamente. Bravo nel tenere alta l’attenzione della difesa.
Kayode, 6,5: Il migliore in campo della Fiorentina. Ingaggia un duello personale con Zirkzee e lo stravince: l’olandese lo punta, lui non si fa superare, l’olandese calcia in porta e lui salva sulla linea. Un talento di altissimo livello.
MilenkoviÄ, 6: Fa una partita attenta, senza particolari sbavature. Ć proprio questa costanza di rendimento che la Fiorentina cerca insistentemente.
Ranieri, 6: Vale lo stesso discorso del compagno di reparto. Partita ordinata, addirittura da braccetto di destra nel secondo tempo.
Biraghi, 5: Ha grandi responsabilitĆ sul gol del Bologna. Prima ĆØ in ritardo totalmente in ritardo sullo scatto di Orsolini, poi si fa puntare con troppa facilitĆ non andando al contrasto sull’avversario, che trovando lo spazio segna. In ritardo anche sul gol del 2-0.
Arthur, 5,5: Si vede che ĆØ in ritardo di condizione. Soffre tanto la pressione di Aebischer e non riesce praticamente mai a inventare gioco. Più dedito alla fase di copertura. (83′ Lopez, sv)
Mandragora, 5,5: Come di consueto cerca di spingersi in avanti quando può, ma senza colpire. Anche lui soffre molto il confronto con la mediana felsinea. (83′ Duncan, sv).
IkonƩ, 6: Almeno ci prova. Non fa una partita straripante come quella di domenica ma quando ha la palla cerca sempre di creare qualcosa. In una prestazione non certo eccellente della squadra, quantomeno risalta il suo impegno.
Bonaventura, 5: Sembra non essere sceso in campo. Perde tanti palloni e gioca in maniera molto nervosa. Italiano perde la pazienza e decide di sostituirlo. (56′ BeltrĆ”n, 5,5: Sicuramente, a differenza di Bonaventura, ci prova, ma il suo ingresso non riesce a dare la svolta auspicata in fase offensiva).
GonzĆ”lez, 5,5: Ci prova nel primo tempo, ma nella ripresa si eclissa. Soffre molto la marcatura di Posch. Poteva fare senz’altro di più. (70′ Nzola, 6: Entra, si sbatte e ci prova: dargli meno di 6 sarebbe ingiusto).
Belotti, 5,5: L’ex Roma non fa mai mancare la grinta e il pressing sui difensori avversari, ma non viene mai servito e dunque non può incidere come vorrebbe.
Italiano, 5,5: I cambi sono troppo tardivi. NƩ Arthur nƩ Mandragora riescono a tenere il passo della mediana bolognese, almeno uno dei due andava tolto prima. Da capire poi anche la panchina iniziale di BeltrƔn con un Bonaventura lontano dalla condizione ideale.


