La Fiorentina è finalmente tornata al successo dopo 6 partite senza vittoria che avevano compromesso le ambizioni europee. La vittoria schiacciante ottenuta ieri al Franchi contro il Frosinone ha ridato entusiasmo all’ambiente e riacceso le speranze della squadra. Tuttavia, non c’è tempo per festeggiare perchè tra due giorni è in programma il recupero della 21esima giornata: la Fiorentina sarà ospite del Bologna quinto in classifica e diretta avversaria per un posto in Europa
Bologna-Fiorentina è uno scontro diretto in ottica qualificazione alla prossima Champions League. Strano a dirsi, in quanto le due squadre sono un po’ le sorprese di questa stagione: la Fiorentina è rinata sotto la guida tecnica di Italiano già l’anno scorso, conquistando le finali di Coppa Italia e Conference, quindi era prevedibile un percorso simile, mentre il Bologna è l’autentica outsider della Serie A. Thiago Motta e Italiano sono due allenatori che propongono un calcio moderno, fatto di possesso palla, pressing, duelli individuali, continue transizioni ed allargamento del gioco sulle fasce. Non è facile fare un pronostico sul match, ma sicuramente le due squadre daranno vita ad una gara spettacolare, con numerosi duelli, ribaltamenti di fronte e ritmi elevati. La Fiorentina dovrà stare attenta alle qualità del pacchetto offensivo rossoblu, specialmente a Zirkzee e Orsolini, due giocatori di altissimo livello che stanno trascinando la squadra. In campionato, a novembre, la Fiorentina aveva conquistato i 3 punti grazie ai gol di Bonaventura e Nico Gonzalez, mentre in Coppa Italia i viola hanno staccato il pass per le semifinali solo ai rigori, dopo aver sofferto – e non poco – la frizzantezza offensiva del Bologna. Stavolta la posta in palio è enorme: in caso di successo la Fiorentina scavalcherebbe gli emiliani e potrebbe agganciare il treno Champions, mentre in caso di sconfitta – e di risultati sfavorevoli dagli altri campi – i viola comprometterebbero la loro corsa all’Europa “delle grandi”.


