Fiorentina-Inter, impresa o vittoria possibile?

I pronostici sono fatti per essere ribaltati

Stasera al Franchi si gioca una partita di fondamentale importanza, Fiorentina-Inter, valida per la corsa Champions da un lato e per quella Scudetto dall’altra. I pronostici sono totalmente a favore dei meneghini, ma si sa che nello sport questi sono fatti per essere ribaltati. I viola hanno vinto in casa dell’Inter la scorsa stagione per 1-0 grazie ad un gol di Bonaventura, ma a Firenze l’ultimo successo è datato 22 aprile 2017: quella volta i viola vinsero 5-4 grazie ai gol di Vecino, Babacar e dell’infinito capitano Davide Astori. Stasera sarà difficile? Sì, ma non impossibile, per 3 esatti motivi.

Le assenze dei nerazzurri: L’Inter è la squadra più forte e attrezzata del campionato, su questo non ci piove. Inzaghi può contare su un assortimento di giocatori da fare invidia, ma capita che alcuni siano più importanti di altri. Stasera al Franchi saranno assenti sia Barella sia Hakan Çalhanoğlu, due pedine fondamentali dello scacchiere nerazzurro nonché due terzi del centrocampo titolare. Certo, Frattesi e Asllani sono due ottime alternative, ma la Fiorentina può sfruttare la situazione a suo vantaggio. Arthur è uno abituato a partite di alto livello, Duncan con il suo strapotere fisico –insieme alla voglia da ex, è cresciuto nel vivaio nerazzurro – può mettere in difficoltà un centrocampo privo di fisicità. E occhio a Mandragora, che in fatto di muscoli sa dire la sua.

La forma di Beltrán: Si dice che la Fiorentina abbia un disperato bisogno di un attaccante, ma siamo sicuri? Lucas Beltrán è in un momento di forma smagliante come testimoniano i 4 gol nelle ultime 6 partite di campionato, e oltre alle reti pure le prestazioni sono di alto livello. Sicuramente abbiamo visto ancora poco da parte del Vichingo, che però è sempre più centrale negli schemi di mister Vincenzo Italiano. Sa fare sponde, gioca con la squadra, è forte tecnicamente e ultimamente sempre più freddo sottoporta. La difesa dell’Inter sembra un muro invalicabile, ma i muri sono fatti per essere abbattuti. E poi potrebbe tornare Nico, magari dalla panchina. C’è voglia di tango a Firenze, e si vuol ballare già da stasera!

La spinta del Franchi: Una delle cornici più belle d’Italia, una curva caldissima, un ambiente magico. Stasera l’Artemio Franchi vuol tornare a vedere esultare i suoi figliuol prodighi dopo quasi un mese di astinenza dai 3 punti. Tanto, troppo tempo. Se è vero che dalle tribune non si segnano gol, è altrettanto vero che i giocatori quando sospinti dal pubblico hanno una marcia in più. Sono ormai anni che mancano sfide di questo genere dalle parti di Firenze, che ha voglia di riveder le stelle ora più che mai.

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2 anni fa

Come al solito ci penserà il VAR

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2 anni fa

Credeteci siete grandi 💜💜💜

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