La Fiorentina sta lavorando con grande attenzione in questa sessione di mercato. La dirigenza non sta solo valutando oculatamente il profilo giusto per rinforzare il reparto offensivo, ma sta considerando anche l’idea di cedere qualche giocatore non giudicato all’altezza. Tra questi c’è sicuramente Ikonè, dopo le recenti e ripetute prestazioni insufficienti.
Jonathan “Jorko” Ikonè è ormai finito al centro di incontrovertibili critiche da parte della tifoseria. Il motivo? Prestazioni insufficienti, poca personalità, poco attaccamento alla maglia e troppo poco decisivo in fase offensiva per una squadra che vuole puntare in alto. Il culmine è stato raggiunto nella semifinale di Supercoppa: l’errore dal dischetto è troppo difficile da digerire. Ikonè è riuscito a incunearsi nell’area di rigore avversaria tra Kvaratskhelia e Mario Rui, è stato steso e ha guadagnato un calcio di rigore. Ha deciso di incaricarsi lui stesso della battuta, nonostante in campo ci fossero sicuramente specialisti migliori di lui, tra cui Biraghi, Arthur e Beltràn. Si è presentato con estrema superficialità e ha spedito la palla in curva. Aveva fatto, finalmente, qualcosa di utile per la squadra, in quel momento sotto nel punteggio, ma ha voluto esagerare prendendosi una responsabilità troppo grande per un giocatore così in bilico tra permanenza e cessione. Adesso è inevitabile che Ikonè sia finito nella lista dei cedibili, considerando anche l’ira del popolo viola. L’unico modo per liberare l’esterno francese, oggetto di interesse della Lazio, è che la Fiorentina riceva 10 mln di euro. Congiuntamente alla cessione di Brekalo, il ricavato potrebbe essere investito per l’acquisto di un nuovo esterno in grado di dare brillantezza al reparto offensivo. Vedremo se sarà Rodriguez, Vargas o un altro nuovo nome a rinforzare il pacchetto attaccanti di Italiano.


