Giovedì 11 gennaio presso Palazzo Vecchio ci sarà un incontro tra le autorità comunali fiorentine e la Prefettura per quanto concerne la questione dello stadio della Fiorentina. L’obiettivo, riporta La Nazione, è quello di far iniziare i lavori nel 2025, trasferirsi ad Empoli nei restanti 6 mesi della stagione e poi disputare la stagione 2025/26 al Padovani, durante i lavori di rinnovamento del Franchi.
La situazione: La proposta del comune, che diventerà richiesta ufficiale questo giovedì, potrebbe essere una soluzione ben apprezzata dalla Fiorentina stessa, che potrebbe finire la stagione e iniziare la prossima davanti al proprio pubblico, ma affinché questo accada è necessario che i lavori siano poi all’insegna della puntualità anche perché il restyling del Padovani dovrà già essere ultimato. Inoltre, per la prima volta da quando si parla di Empoli, la sindaca Brenda Barnini potrebbe ammorbidire la sua posizione, fino ad oggi assolutamente contraria per motivi di carattere logistico.
Le soluzioni fuori dalla Toscana non sembrano percorribili in alcun modo, in particolare il Braglia di Modena o il Mapei Stadium di Reggio Emilia. La Fiorentina non vuole che i suoi tifosi facciano un esodo, per di più molto dispendioso, ogni settimana. In Toscana poi, dopo una seria di “sondaggi” svolti dal governatore Giani in persona, a parte Empoli nessuno stadio sarebbe nelle condizioni di ospitare gli incontri casalinghi della viola.
Questa soluzione, dunque, potrebbe accontentare tutte le parti in causa per la prima volta dopo mesi di polemiche, illazioni e malintesi. L’unica cosa importante e che interessa ai tifosi è capire in quale stadio giocherà la Fiorentina, così da seguire e supportare i propri beniamini.


