Derby dell’Appennino o derby d’Europa? La domanda è ormai obbligatoria. Fiorentina e Bologna stanno facendo brillare gli occhi all’Italia intera: gioco propositivo, gol e soprattutto risultati importantissimi. Le due compagini sono rispettivamente al quinto e al quarto posto, e ormai sembra che saranno proprio loro a giocarsi la Champions League fino alla fine della stagione.
La Fiorentina ieri sera è riuscita a battere l’ostico Monza in trasferta grazie alla rete del vichingo Beltrán, raccogliendo la terza vittoria nelle ultime 4 partite che comprendono anche il pareggio per 1-1 all’Olimpico di Roma. Il Bologna, invece, grazie alla vittoria odierna contro l’Atalanta di Gasperini è alla terza vittoria consecutiva in Serie A. Felsinei e fiorentini hanno rispettivamente 31 e 30 punti in classifica e alle spalle hanno squadre dal fatturato molto più alto come i campioni d’Italia del Napoli, l’Atalanta stessa e le due romane. Questo dimostra che la programmazione e l’attenzione ai dettagli spesso valgono più dei soldi.
Chi la spunterà? Difficile dirlo. Forse il Bologna è stato più continuo dei viola, la cui classifica è caratterizzata da quelle 3 sconfitte consecutive tra ottobre e novembre, ma la Fiorentina ha un valore assoluto più importante. González, Bonaventura, Arthur sono giocatori che poche squadre del nostro campionato possono vantare, e mister Italiano guida un organico ormai consolidato da 3 anni. La sfida d’andata di campionato ha visto la Fiorentina imporsi meritatamente 2-1 al termine di una partita frizzante, in cui i viola hanno saputo reagire alla rete e alla provocazione di Zirkzee. Il ritorno, che si giocherà a febbraio causa Supercoppa, sarà un incontro certamente decisivo.


