Le valutazioni dei giocatori della Fiorentina dopo il match pareggiato all’Olimpico contro la Roma. I viola non sono riusciti a sfruttare la doppia inferioritĆ numerica trovando il gol vittoria. Nonostante questo, ottima prestazione offerta dagli uomini di Italiano. Ecco le pagelle viola secondo la redazione calciofiorentina.it!
TERRACCIANO 6:Ā Il portiere viola non viene praticamente mai impegnato. L’unico intervento registrato ĆØ quello sul tocco ravvicinato di Mancini. Incolpevole sul gol di Lukaku.
KAYODE 6: Prestazione senza infamia e senza lode. Si limita al compitino, senza sbagliare niente. Ha il merito di far prendere il cartellino rosso a Zalewski. (36′ st LOPEZ SV)
QUARTA 7,5: Prestazione superlativa dell’argentino! Difende senza sbavature e si rivela ancora una volta un giocatore decisivo in fase offensiva. Quinto sigillo stagionale per il difensore goleador.
RANIERI 6,5: Ottima prestazione del centrale mancino. Difende con ordine e gioca col cuore.
BIRAGHI 6,5: Grande apporto in fase offensiva del capitano viola. I compagni si appoggiano spesso a lui per sfruttare i suoi cross pericolosi.
ARTHUR 6,5: Amministrazione del centrocampo con eleganza. Difficilissimo che perda il pallone.
DUNCAN 6: Un po’ meno brillante rispetto alle ultime uscite.
IKONE 5,5: Tranne il cartellino giallo che fa rimediare a Zalewski, l’esterno francese non si rende mai pericoloso. (27′ st GONZALEZ 6: Appena entrato si rende pericoloso con un colpo di testa ravvicinato, ma Rui Patricio smanaccia in corner. Non riesce a dare il solito brio alla manovra offensiva).
BONAVENTURA 6: Il pupillo viola un po’ in ombra stasera. Colpisce una traversa con un delizioso tiro da dentro l’area, ma fa poco altro. (33′ st SOTTIL SV)
KOUAME 6,5: Tocca pochi palloni, ma gliene basta uno per scodellare un cross preciso sulla testa di Quarta per il gol dell’1-1.
NZOLA 5: Avrebbe un’occasione colossale a tu per tu con Rui Patricio nel primo tempo, ma spreca malamente. Poi il vuoto.
ITALIANO 6: La Fiorentina domina il gioco a Roma costringendo i padroni di casa ad asserragliarsi nella propria trequarti, ma con la doppia superioritĆ numerica i viola avrebbero dovuto vincere. Non si capisce come mai abbia fatto entrare Sottil e non abbia provato il tandem Nzola-BeltrĆ n come in Coppa Italia.


