L’emergenza terzini in casa Fiorentina ha obbligato Italiano a fare delle scelte. Gli stop di Dodo e poi di Kayode hanno lasciato un vuoto sulla corsia destra della difesa, per cui il mister viola ha dovuto apportare delle modifiche alla sua squadra.
EMERGENZA TERZINI – L’infortunio grave subito da Dodo ad Udine è stato difficile da digerire per la Fiorentina: il numero 2 brasiliano lo scorso anno è stato uno dei più positivi della squadra, quindi perderlo a inizio stagione è stato un duro colpo per la società. Il suo sostituto, il classe 2004 Kayode, purtroppo ha accusato anche lui un infortunio ed è stato costretto a rimanere fuori per qualche partita. A corto di terzini destri, Italiano ha dovuto studiare una soluzione alternativa.
PARISI – La soluzione più gettonata era quella di spostare Parisi dalla fascia di competenza e metterlo a destra: così è stato. Nonostante sia un giovane davvero promettente che guadagnerà sicuramente la chiamata in Azzurro, ha patito un po’ il cambio di ruolo. In fase di costruzione della manovra specialmente, ma era prevedibile giocando a piede invertito. Nelle ultime uscite in campionato – contro Bologna e Milan – ha commesso due leggerezze difensive giudicate punibili col rigore. Errori da matita rossa.
KAYODE – A Milano non è stato convocato per presevarlo in vista del match di Conference contro il Genk, in programma giovedì sera al Franchi. Italiano aveva rassicurato sulla sua condizione dicendo che sta molto meglio ed ha quasi recuperato interamente, ma d’accordo con lo staff medico ha preferito concedergli un turno di riposo in più. Adesso però Kayode è pronto a tornare a pieno regime ed a riprendersi la sua corsia destra. In un momento delicato della stagione – la Fiorentina ha ottenuto solo una vittoria nelle ultime cinque giornate di campionato – il ritorno di Kayode è sicuramente una luce nel buio che può far sorridere dirigenza e tifosi.


