Francesco Repice, una delle voci più importanti della radiocronaca italiana, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Bruno e ha parlato dell’importanza di Bonaventura per il club e per la nazionale, oltre a parlare di Fiorentina in generale.
Le parole di Repice: “Il portiere della Macedonia ha negato un gol già fatto a Bonaventura. Il giocatore viola si è preso tante responsabilità, ha dialogato coi compagni e cercato l’uno contro uno quando possibile. Ha offerto una prestazione positiva, spaziando per tutto il campo senza una posizione fissa. Ha giocato in maniera matura. È diventato un giocatore irrinunciabile, uno di quelli che alza il livello della squadra di cui è punto di riferimento. Uno così è stato Thiago Motta, che infatti era sempre titolare nonostante le critiche“.
Sulla Fiorentina: “Non riesco ancora a capire come la Fiorentina abbia avuto la difesa così alta al 91esimo in finale di Conference, sul risultato di 1-1. Non lo capisco. La Fiorentina ha perso la Coppa contro una squadra inferiore, doveva almeno arrivare ai supplementari. Bisogna giocare per vincere, non solo in prospettiva. Milenković sembra un po’ uscito dai radar, e pare che la Roma sia interessata. Ho conosciuto personalmente Kayode e mi sembra un bravo ragazzo, educato e gentile. Mi auguro che continui così per sempre, a Napoli è stato bravissimo“.


