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Quarta: “Vorremmo portare la Fiorentina in Champions”

L'intervista al difensore argentino, grande protagonista viola

Se la Fiorentina è nelle zone alte della classifica e avanti nelle competizioni in cui è impegnata, gran parte del merito è del “chino” Lucas Martínez Quarta. Il difensore argentino sta sorprendendo tutti per mentalità, prestazioni e per un insolito fiuto del gol, già 5 in stagione, ed è ormai una colonna importante dello scacchiere di Italiano. Quarta è stato oggi intervistato dai canali ufficiali del club per la rubrica “Viola Star”, e ha espresso opinioni molto interessanti.

Le parole di Quarta: “Fare 100 presenze con questa maglia è un traguardo molto importante, mi fa molto piacere e mi rende orgoglioso. Vestire questa maglia è bellissimo, è un club con grande storia e in cui hanno giocato tanti argentini. Per me conta tanto. La famiglia si trova benissimo a Firenze, i bimbi vanno a scuola e hanno amici e questo mi fa stare tranquillo, mi rende il lavoro più sereno. Il rapporto con i tifosi è bellissimo! Quando in giro per la città mi chiedono foto o autografi lo faccio volentieri perché vuole dire aver fatto le cose per bene. Ci danno grande sostegno in partita, ed  è una motivazione ulteriore“.

Il gruppo squadra: “I giocatori con cui ho legato di più sono Nico, Gino, Lucas, gli argentini in generale. Siamo sempre insieme. Ma c’è un legame bellissimo con tutto il gruppo e in questi anni lo abbiamo dimostrato facendo delle belle stagioni“.

Il rendimento in maglia viola: “La carriera di un giocatore è caratterizzata da alti e bassi, è normale. L’importante è uscire subito dalle situazioni negative, dare il massimo nei momenti no perché l’allenamento fa bene. Cerco sempre di migliorarmi ogni giorno. Dal punto di vista dei gol è la mia miglior stagione, ne ho già fatti 5 quando mio massimo era di 3 al River. Cerco sempre di dare una mano. Il mio compito è difendere e non fare prendere gol, ma aggiungere anche delle reti mi fa molto piacere. Dalla partita contro l’Atalanta il mister mi ha dato la libertà di partire da dietro e salire in avanti, di spingere quando posso, senza ovviamente dimenticare che il mio lavoro principale è difendere. Il mister è stato bravo a lasciarmi questa libertà. Mi sento più maturo“.

L’importanza del Viola Park: “È troppo importante. Bisogna fare i complimenti ala proprietà e al presidente perché è un centro sportivo tra i migliori d’Europa, se non il migliore. Abbiamo tutto, e dobbiamo esserne orgogliosi. Il presidente è stato qua fino ad un mese fa e ho avuto la fortuna di regalargli anche qualche gol. Lui tiene tantissimo a noi e sta sempre vicino alla squadra“.

Gli obiettivi stagionali: “Per il momento continuare a crescere, come giocatore e come persona. Cercare di migliorare e dare sempre il massimo, anche perché non si sa mai cosa può succedere. Stiamo facendo una grande stagione ma bisogna tenere i piedi per terra, ma sarebbe bello portare la Fiorentina in Champions League, lo sogniamo tutti“.

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