Champions: Juventus pareggia a Monaco, Milan perde contro lo Zurigo.

Nel mercoledì di Champions non possiamo parlare di vittorie le squadre italiane impegnate nella massima competizione Europea.

juventus Champions: Juventus pareggia a Monaco, Milan perde contro lo Zurigo.

Perde in casa il Milan, con i tifosi del San Siro annichiliti da una squadra che non c’è e che sfuma anche il mito del “risveglio” europeo.

La musica non và più da tempo e anche la storia del club con l’affinità con la coppa non funziona più su nessuno. Leonardo scende in campo affidandosi a Seedorf e Inzaghi, nonostante l’inizio soddisfi il tecnico arriva proprio all’inizio la rete dello Zurigo con Tihinen che segna di tacco.

I rossoneri tentano subito di riportarsi in parità, purtroppo a crederci è solo Inzaghi che non riesce a fare altro che a rendersi pericolo un paio di volte con qualche azione di rapina, ma senza alcun supporto dei compagni, spaesati e poco organizzati.

Nella ripresa spazio per Ronaldinho e Zambrotta, ma il gioco non cambia: il Milan attacca vergognosamente, senza ordine e testa e gli avversari si rendono pericolosi di rimessa, Dinho apre qualche spazio ma nessuno riesce mai ad interirsi. Crisi nera per i rossoneri che si arrendono di fronte ad un modesto avversario in casa propria. Quest’anno sopravvivere un Champions sarà davvero dura, soprattutto con il Real che vince contro il Marsiglia grazie ad un splendida doppietta di Kakà e Cristiano Ronaldo.

Situazione diversa per Ferrara: la sua Juventus manca ancora di personalità in Europa ma è ordinata e riesce comunque a portare un punto importante a casa grazie al pareggio contro il Bayern.

Ferrara sceglie di schierare dal primo minuto Diego che sembra ripresosi del tutto. Ma dal primo minuto e per tutto il primo tempo il Bayern attacca molto, con Robben e Ribery che mettono in difficoltà la retroguardia bianconera. Ma non ci sono mai veri rischi, i due infatti, non sprecano una miriade di occasioni, e nonostante il primo tempo dominato, con la Juve che si è vista solo in rimessa, i padroni di casa non si riescono a portare in vantaggio. Il secondo tempo inizia senza Robben che infortunatosi lascia il campo.

Ora il Bayern cala e dopo alcuni minuti la Juventus inizia a farsi vedere, ma dopo 60 minuti di gioco Ferrara decide di rinunciare a Diego, probabilmente per motivi precauzionali: al suo posto Poulsen. Il tecnico napoletano preferisce quindi un giocatore che dia ordine a centrocampo e che aiuti i compagni a proteggere il pareggio invece di rischiare inserendo ad esempio Del Piero.

L’occasione del match arriva sui piedi di Iaquinta che, a dir il vero tra le prime volte quest’anno, spreca malamente un’occasione che avrebbe avuto dell’incredibile.
Il match si conclude sullo 0-0.

Per la Juventus c’è da essere soddisfatti di essere riusciti a portare da Monaco un punto importantissimo che vale oro colato. Unica pecca è la mancata personalità della squadra sulla quale il tecnico dovrà ancora lavorare a lungo.

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